Prima di Lovecraft: L'Archeologia di un'Idea Oscura
Per capire perché il Necronomicon ha preso piede nel modo in cui ha fatto, è utile capire il paesaggio in cui Lovecraft lo introdusse. Il concetto di libro proibito — un testo così pericoloso che la sua mera esistenza costituisce una minaccia — ha radici che affondano profondamente nella tradizione intellettuale occidentale e islamica.
La tradizione del grimorio, che si estende dall'Europa medievale attraverso il Rinascimento, produsse testi come la Chiave di Salomone e il Grand Grimoire, intesi dai loro lettori e dai loro censori come contenenti conoscenza occulta genuinamente operativa. Questi non erano romanzi. Erano manuali di istruzione per pratiche che i loro autori credevano produrrebbero effetti reali.
Nel mondo islamico, tradizioni parallele produssero testi di natura e ambiguità simili. Il Picatrix, compendio di magia astrologica tradotto dall'arabo nel tredicesimo secolo, circolò per secoli come manuale pratico.
La Finzione Originale
Il Necronomicon appare per la prima volta nel racconto del 1922 di Lovecraft Il Segugio, dove viene menzionato quasi di passaggio. Ma l'idea si conficcò nell'immaginazione di Lovecraft, e nei racconti successivi la elaborò con la specificità ossessiva che caratterizza il suo lavoro migliore.
Entro il momento di L'Orrore di Dunwich (1929), il Necronomicon aveva acquisito una storia fittizia completa: fu scritto nell'VIII secolo dall'"Arabo Folle" Abdul Alhazred, un poeta di Sanaa il cui rapporto con i Grandi Antichi gli era costato la sanità e alla fine la vita.
Il dettaglio è significativo. Lovecraft non si limitò a nominare il suo libro. Gli diede una provenienza, una storia di trasmissione, una bibliografia. Lo fece sembrare il tipo di cosa che uno studioso potrebbe effettivamente incontrare in un catalogo.
Quando la Finzione Divenne Mito
Nel 1977, il libro fu fatto esistere. Un testo pubblicato sotto il titolo Necronomicon, attribuito all'"Arabo Folle" e curato da una figura che usava lo pseudonimo "Simon", divenne uno dei libri occulti più venduti del ventesimo secolo.
L'Oggetto Stesso
Scopri la replica del Necronomicon di Studio Ever Art
La replica del Necronomicon di Studio Ever Art fu concepita intorno a una singola domanda: come apparirebbe se il libro descritto da Lovecraft fosse stato fatto non da una mano umana ma da qualunque cosa il libro sia supposto contenere?
La risposta a cui siamo arrivati è che non sembrerebbe affatto un libro. Non del tutto. Un testo così vecchio, così saturo delle energie delle entità che descrive, avrebbe cessato di essere semplicemente carta e rilegatura. Il risultato è un pezzo che funziona simultaneamente come un libro e come qualcosa che ha superato la categoria del libro.
La copertina è ricoperta di sporgenze — vene, artigli, elementi tentacolari — che si leggono come organici piuttosto che decorativi. Questo non è ornamento applicato a un oggetto a forma di libro. Questo è il libro in trasformazione, il confine tra contenitore e contenuto che collassa.
Il Necronomicon è disponibile come artefatto in resina dipinto a mano in edizione limitata. Vedi il Pezzo
H.P. Lovecraft — Edizione Limitata
100 copie numerate. Artigianato italiano. IP originale.