cosmic horror collectibles

Cthulhu: The Cosmic Abyss — Dentro R'lyeh, dove la Geometria Non Esiste

Cthulhu: The Cosmic Abyss — Dentro R'lyeh, dove la Geometria Non Esiste

Il 16 aprile 2026, per la prima volta, R'lyeh è diventata esplorabile.

Non una versione romanzata, non un'ambientazione genericamente "lovecraftiana". Cthulhu: The Cosmic Abyss, il nuovo gioco dello studio francese Big Bad Wolf, porta il giocatore esattamente dove nessun protagonista dei racconti di Lovecraft è sopravvissuto a lungo: dentro la città sommersa, tra le sue architetture impossibili, sotto il peso dell'influenza di Cthulhu. Disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X, è uno dei titoli più attesi dalla community lovecraftiana degli ultimi anni — e uno dei più discussi.


L'Anno è il 2053. La Città è Antica

La premessa ha la qualità di un incubo ben costruito. Siamo in un futuro prossimo: le risorse della superficie terrestre si sono esaurite, le megacorporazioni hanno trasferito l'industria estrattiva sui fondali oceanici. Quando una stazione mineraria nel Pacifico smette improvvisamente di rispondere, Noah — agente dell'Interpol specializzato in indagini occulte — viene incaricato di scoprire cosa è successo.

Scendere è facile. Risalire è un'altra questione.

Quello che Noah trova non è un guasto tecnico né un incidente industriale. È R'lyeh: la prigione cosmica di Cthulhu, la città che Lovecraft descrisse come costruita secondo una geometria non-euclidea, con architetture che sfidano le leggi della fisica e passaggi che si contorcono secondo una logica che la mente umana può intuire ma non formulare. Ambientare un gioco nel 2053 non è una concessione alla modernità — è un modo per dire che R'lyeh non appartiene al passato. È sempre stata lì. Aspettava.


Key: L'Intelligenza Artificiale nell'Abisso

Ad affiancarlo in questa discesa c'è Key, un'intelligenza artificiale impiantata direttamente nel sistema neurale di Noah. Non un assistente vocale, non una mappa parlante: un personaggio a tutti gli effetti, con una presenza narrativa propria e funzioni concrete nel gameplay.

Key analizza la composizione chimica degli oggetti, invia impulsi nell'area per localizzare materiali, interpreta indizi che Noah da solo non riuscirebbe a processare. Ma la sua presenza introduce anche lo strato tematico più originale del gioco: cosa succede quando un sistema perfettamente razionale — progettato per analizzare, classificare, risolvere — si trova immerso nell'irrazionalità cosmica dell'universo lovecraftiano?

Può un'IA capire Cthulhu? La risposta che The Cosmic Abyss suggerisce, nel corso delle sue diciotto ore di gioco, è più inquietante della domanda.


Come Si Gioca: Esplorazione, Indagine, Follia

The Cosmic Abyss non è un gioco d'azione. Non ci sono armi da impugnare, non ci sono scontri da vincere. I nemici che abitano R'lyeh si evitano, non si affrontano. Il terrore è ambientale, psicologico, costruito centimetro per centimetro attraverso l'esplorazione.

Il cuore del gameplay è l'indagine: ogni location è densa di oggetti interattivi, documenti nascosti, annotazioni e artefatti cosmici che, raccolta dopo raccolta, ricompongono la storia di quello che è successo nella stazione e di cosa si nasconde sotto. Noah organizza i propri pensieri attraverso il Vault — un sistema ispirato al concetto di palazzo mentale — dove connette gli indizi raccolti, apre rami narrativi altrimenti inaccessibili e sblocca nuove capacità analitiche.

A scandire il ritmo ci sono puzzle ambientali: enigmi che richiedono osservazione, logica e una mente ancora abbastanza stabile da ragionare. Perché la mente di Noah non lo rimane a lungo.

La follia si manifesta attraverso il gameplay stesso. L'influenza di Cthulhu e il contatto con le abominazioni cosmiche di R'lyeh degradano progressivamente la salute psicologica del protagonista — e questo non si riflette solo in effetti visivi: cambia il modo in cui Noah percepisce l'ambiente, modifica le sue capacità analitiche, apre e chiude possibilità narrative. Il sistema di progressione è legato all'esplorazione: più si è curiosi e disposti ad addentrarsi, più si diventa potenti — ma più si è esposti a fenomeni di instabilità cosmica che rendono la realtà circostante sempre meno affidabile.


L'Atmosfera: Fedele Fino in Fondo

Dove The Cosmic Abyss non lascia spazio a dubbi è nell'atmosfera. Il set sottomarino di R'lyeh è costruito con una coerenza rara: i riferimenti a Dagon, a La maschera di Innsmouth, a L'oceano di notte e a Il richiamo di Cthulhu emergono organicamente, senza essere ostentati. L'architettura della città obbedisce a quella logica impossibile che Lovecraft descrisse senza mai illustrare — e il gioco la traduce in spazio navigabile con risultati genuinamente disorientanti.

La colonna sonora — oltre un'ora di musica originale — completa l'architettura sonora. Non horror generico: composizioni che sembrano provenire da un sistema armonico parzialmente diverso dal nostro, abbastanza familiari da non essere rigettate, abbastanza aliene da non poter essere dimenticate.

Chi ama Lovecraft in profondità troverà qui un'ambientazione di rara efficacia. Il gioco non tiene per mano — volutamente — e per chi è abituato alla prosa dello scrittore di Providence, questa sarà una virtù, non un difetto.


Prezzi e Edizioni

Cthulhu: The Cosmic Abyss è disponibile su Steam a partire da €39,99. La R'lyeh Edition — a €49,99 su PC, €59,99 su console — include un artbook digitale di 50 pagine e uno scenario esclusivo per il gioco di ruolo Arkham Horror. Per chi prende la mitologia sul serio, l'artbook da solo vale l'attenzione.


R'lyeh in Digitale e in Resina

C'è qualcosa di interessante nel giocare The Cosmic Abyss con una statua di H.P. Lovecraft sullo scaffale accanto allo schermo. Non è nostalgia — è stratificazione. Il gioco porta dentro il mito: lo rende navigabile, interattivo, soggetto alle decisioni del giocatore. La statua fa qualcosa di diverso: lo rende presente. Fisico. Numerato.

Sono due modi di possedere la stessa cosa. La Forbidden Edition di Studio Ever Art — 42 centimetri di polistone dipinto a mano, 100 pezzi numerati in tutto il mondo, quasi esauriti — esiste esattamente in quello spazio che i videogiochi non riescono a occupare: quello della presenza permanente, silenziosa, senza interfaccia.

The Cosmic Abyss è uscito il 16 aprile 2026. La statua è già qui.


Studio Ever Art produce statue in edizione limitata ispirate alla letteratura horror e alla mitologia lovecraftiana. La Forbidden Edition — H.P. Lovecraft, 1/10, 42 cm, 100 pezzi mondiali — è disponibile in pre-ordine su studioeverart.com.

H.P. Lovecraft: The Forbidden Edition

100 copie numerate. Artigianato italiano. IP originale.

Scopri la collezione
← All StoriesStatue da collezione H.P. Lovecraft: ... →